Alla riscoperta dei film svizzeri
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Alla riscoperta dei film svizzeri

Una commissione parlamentare elabora una legge sull’ingegneria genetica. Una squadra cinematografica è in attesa davanti alle porte chiuse. Con suspense e umorismo Jean-Stéphane Bron rivela gli intrighi del sistema politico svizzero.

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Scheda tecnica

Titolo originale

  • Mais im Bundeshuus – Le génie helvétique

Anno

  • 2003

Durata (minuti)

  • 90

Lingua originale

  • tedesco svizzero
  • tedesco
  • francese

Disponibile in

  • HD 1080p
  • audio: OV stereo
  • UT: de/fr/it

Cast

Regia

Sceneggiatura

  • Jean-Stéphane Bron

Fotografia

  • Eric Stitzel

Casa di produzione

  • Ciné Manufacture SA, Lausanne
  • SRG SSR, Bern

Montaggio

  • Karine Sudan

Suono

  • Luc Yersin

Musiche

  • Christian Garcia

Digitalizzazione

Anno della digitalizzazione

  • 2019

Digitalizzato da

  • filmo

in collaborazione con

  • Andromeda Film AG, Zürich

con il sostegno di

  • Bande à Part Films

Raccomandato da

Michel Bodmer in merito a «Mais im Bundeshuus»

Con il titolo a doppio senso “Mais im Bundeshuus - Le génie helvétique”, Jean-Stéphane Bron ha realizzato il primo film svizzero trasversale sul Röstigraben, cogliendo la politica svizzera e la psicologia svizzera meglio di chiunque altro. Nel corso del dibattito sulla normativa sull’ingegneria genetica, Bron ha seguito l’operato di cinque Consigliere e Consiglieri nazionali, membri della commissione scientifica. Ognuno di loro dà voce al proprio partito – UDC, PS, PPD, i Verdi, PLR – e, in quanto individuo, è guidato da interessi professionali e lobbistici, ma anche motivato dai propri valori e dalle proprie inclinazioni. Questo causa controversie prevedibili tra economia e scienza, tra tutela dell’ambiente e agricoltura, ma produce anche le cosiddette “passerelle” e “alleanze scellerate” tipicamente svizzere, che tanto si basano sulle simpatie personali e sulle argomentazioni politiche: il tocco umano al centro del potere. Bron mette in scena questi elementi in modo appassionante, come se fosse un thriller.

Raccomandazione di Emilie Bujès

Premi e festival

2004
Bundesamt für Kultur - Swiss Film Award, Best Documentary Film

2003
CH: 105'000 Tickets

extra e download

poster di film internazionli

Downloads

Pressedossier (pdf)