Alla riscoperta dei film svizzeri
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Alla riscoperta dei film svizzeri

Before the Legend - Downtown New York

15.01.2026
Prima che Basquiat diventasse una leggenda. Prima che Brad Pitt diventasse una star. Downtown New York, primi anni '80: grezza, selvaggia, elettrica. ⚡️ Il nostro nuovo featurette si immerge in tre capsule temporali underground:
🎬 Downtown 81 (Basquiat a 19 anni, SAMO)
🎬 Candy Mountain (Robert Frank, immagine: Pio Corradi)
🎬 Johnny Suede (il giovane Brad Pitt + Nick Cave)

 

Buone feste!

23.12.2025
Un piccolo augurio di Natale a tutti i fan di filmo.

 

Coming soon: Johnny Suede

23.12.2025
Guarda subito il teaser.

 

«Histoires du cinéma suisse»

11.12.2025

Alle Giornate di Soletta 2026 consigliamo in particolare il programma « Histoires », che presenta « Downtown New York » dal punto di vista svizzero e che è stato realizzato in collaborazione con filmo e con la Cinémathèque suisse: affascinati dall’energia creativa della Grande Mela, cineasti svizzeri vi hanno cercato ispirazione, nuove forme espressive e libertà artistica.

 

Più dettagli

Before the Legend

Three Swiss Films from New York’s Underground in the ’80s

Prima che Basquiat diventasse una leggenda. Prima che Brad Pitt fosse una star.
Tre cineasti svizzeri hanno catturato Downtown New York nella sua forma più cruda — e hanno preservato un attimo, proprio prima che diventasse Storia.

New York, primi anni ’80: una città sull’orlo del baratro — in bancarotta, selvaggia, sporca, pericolosa e creativamente elettrica.
Dalle rovine nascono la No Wave, l’hip-hop delle origini, il neo-espressionismo e il post-punk.
Nel mezzo di tutto questo, degli svizzeri dallo sguardo quieto hanno filmato tre capsule del tempo underground:
Downtown 81, Candy Mountain e Johnny Suede.

🎬 Cosa troverai in questo featurette:
• Downtown 81 — Jean-Michel Basquiat a 19 anni, che vaga per Downtown come SAMO, circondato da veri musicisti (non attori).
• Candy Mountain — la ricerca di autenticità di Robert Frank, girata in luce naturale dal direttore della fotografia svizzero Pio Corradi: granulosa, ruvida, quasi documentaristica.
• Johnny Suede — sogni al neon, un giovane Brad Pitt e Nick Cave nei panni del misterioso musicista in un indie di culto che vinse il Pardo d’oro a Locarno.

Brad Pitt is Johnny Suede

Coming soon in 4K UHD

61esime Giornate di Soletta

Scoprite il programma!

Dal 21 al 28 gennaio 2026, Soletta tornerà a essere il punto d’incontro del cinema svizzero. In totale, il programma comprende 164 film di finzione e documentari di varie durate, generi e formati.
Da scoprire ora su www.solothurnerfilmtage.ch.

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Tra Soho ed East Village, tra jazz, punk e arte underground, i cineasti svizzeri cercarono nuove forme di espressione dalla fine degli anni Settanta all’inizio degli anni Novanta. Il programma «Histoires» della 61ª edizione delle Giornate di Soletta presenta, sotto il motto «Downtown New York», nove film che raccontano questo clima di fervore creativo. Accompagnato da conversazioni e tavole rotonde, il programma propone un cinema che celebra l’espressione artistica e mostra come da essa possano nascere nuove tendenze.

Cineasti svizzeri a New York

Il programma «Histoires» intraprende un percorso filmico alla ricerca di tracce tra la Svizzera e New York. Presenta nove opere realizzate tra il 1978 e il 1992, capaci di cogliere l’atmosfera, lo stile di vita e lo spirito di sperimentazione artistica di un’epoca in pieno movimento. In programma: «Downtown 81», «Face Addict», «Johnny Suede», «Little Noises», «Candy Mountain», e i cortometraggi «Julie from Ohio», «Perception», «Tension» e «Jumps – New York 81».

Da Basquiat a Brad Pitt

«Downtown 81» di Edo Bertoglio è un’istantanea della sottocultura dell’epoca. Insieme allo scrittore e collaboratore di Warhol Glenn O’Brien e al giovane artista allora ancora sconosciuto Jean-Michel Basquiat, il regista percorse le strade del Lower Manhattan per girare un film sulla bohème. Il film segue Basquiat nel tentativo di vendere un quadro. Lo spirito del tempo, segnato da musica New Wave, hip-hop e graffiti nella Manhattan post-punk, si riflette anche nei film «Candy Mountain» e «Johnny Suede» della produttrice svizzera Ruth Waldburger. In «Candy Mountain», diretto dal celebre fotografo svizzero Robert Frank, compaiono figure di culto come Tom Waits e Joe Strummer (The Clash). Con «Johnny Suede» (regia: Tom DiCillo) Waldburger proseguì il suo lavoro: nel film appare Brad Pitt, in uno dei suoi primi ruoli da protagonista.

Ospiti & incontri

Diverse personalità del cinema saranno a Soletta per raccontare la loro esperienza newyorchese: tra gli altri, la produttrice Ruth Waldburger («Johnny Suede», «Candy Mountain»), Edo Bertoglio («Downtown 81») e la regista Jane Spencer («Little Noises»).

«Histoires» è il programma di storia del cinema delle Giornate di Soletta, realizzato in collaborazione con la Cinémathèque suisse e filmo e dedicato ogni anno a un tema specifico.

Anche gli omaggi, anch’essi realizzati quest’anno in collaborazione con filmo, sono dedicati a Richard Dindo e Jean-Louis Porchet.

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Un film senza musica è come una casa senza finestre. Manca qualcosa.
La musica racconta senza parole, i suoni creano atmosfere.
La stessa scena – con un’altra musica – può all’improvviso raccontare una storia completamente diversa.

Per celebrare la magia della musica da film, filmo lancia una nuova serie di video: i filmo Music Clips 🎬✨🎵 Scene di film in cui la musica non è solo udibile, ma anche visibile.
Che si tratti di una performance dal vivo o di personaggi che canticchiano piano – qui, la musica è sotto i riflettori.

Playlist

Star del cinema a quattro zampe

Girare con veri animali

Data: 11.09.2025
Durata: 12:52

In «Clara e il segreto degli orsi» sono stati utilizzati veri animali sul set – ed è proprio questo l’aspetto più affascinante del film. Ma come nascono in realtà tali produzioni? A questa domanda risponde la nuova featurette di filmo «Da Barry, agli orsi e ai trucchi animali. Sul set con veri animali!».

🎬 Il regista Tobias Ineichen racconta le avventurose riprese – e il lavoro degli addestratori, senza i quali le scene con animali reali non sarebbero possibili. Nel video, della durata di circa dieci minuti, interviene anche l’addestratrice Alexandra Lovisi, che spiega come nell’addestramento cinematografico conti molto di più la fiducia che il semplice dressage. Attualmente Lovisi sta preparando due cuccioli di San Bernardo per «Il mio amico Barry» (regia di Markus Welter), un nuovo adattamento della storia del celebre cane da salvataggio, in uscita nelle sale a gennaio 2026.

🐾 Nella featurette scoprirai inoltre quali sono gli eroi animali preferiti di filmo – e perché, nonostante le più moderne tecniche CGI, i cineasti continuano a lavorare con animali veri. Gli effetti digitali in 3D hanno sicuramente punti di forza, ma anche limiti ben precisi rispetto agli interpreti a quattro zampe.

Che si tratti di «Babe, maialino coraggioso» (1995) o di «Barry, il San Bernardo» (1977): i film con protagonisti animali restano indimenticabili!

«CLARA E IL SEGRETO DEGLI ORSI»

Un film d’avventura mistico

Data: 11.09.2025
Durata: 01:32

Il film d’avventura e di mistero «Clara und das Geheimnis der Bären» (regia di Tobias Ineichen) è ora disponibile in streaming grazie a filmo. Il film è adatto a bambini a partire dai 10 anni, ma saprà conquistare anche gli adulti. Racconta la storia di Clara, una ragazza di 13 anni che vive tra le montagne grigionesi e percepisce cose invisibili agli altri. Incontra un cucciolo di orso nella natura e poco dopo una giovane ragazza proveniente da un’epoca lontana. Una maledizione antica incombe sulla valle. Ora spetta a Clara ristabilire l’equilibrio tra l’uomo e la natura e proteggere gli orsi dai bracconieri.

Il portale cinematografico Filmdienst scrive a proposito di questo film, in cui compaiono veri orsi:
«Mistero, misticismo e sogni si uniscono a un appello a trattare gli esseri umani, i paesaggi e gli animali con rispetto e responsabilità.»

«Die Herbstzeitlosen»

Una commedia leggera sull'emancipazione

Data: 14.08.2025
Durata: 01:30

È stata una serata indimenticabile per chi ha potuto essere presente il 4 agosto 2006 sulla Piazza Grande: in quella data, infatti, è stato presentato in anteprima al Festival del film di Locarno «Die Herbstzeitlosen» (FIORI D'AUTUNNO), e le risate e il buon umore che hanno accompagnato la proiezione sono stati seguiti da una standing ovation di quasi venti minuti. Molti spettatori erano visibilmente commossi, si è diffusa un'ondata di simpatia ed entusiasmo. E naturalmente sono saliti sul grande palco: la regista Bettina Oberli, che prima si chiedeva con apprensione se il suo film, girato inizialmente per la televisione, avrebbe superato la prova davanti a un pubblico internazionale. E l'attrice protagonista Stephanie Glaser, che ha interpretato il suo primo ruolo da protagonista al cinema all'età di 86 anni, è stata sollevata su una sedia e ha salutato il pubblico con gioia. Al cinema, la commedia è diventata il film di maggior successo dopo «Les fabricants de Suisse» con 600 000 spettatori.

Grazie a filmo, «Die Herbstzeitlosen» esce oggi in una versione restaurata in 4K HDR Dolby Vision, naturalmente in versione originale (dialetto) con sottotitoli in tedesco, francese e italiano, con audiodescrizione e sottotitoli per non udenti, nonché in versione doppiata in italiano o francese. Il restauro è stato realizzato grazie al sostegno finanziario di Suissimage e della SRF.

Questa commedia colpisce ancora oggi per il fascino travolgente dei protagonisti, che si ribellano allo spirito retrogrado e ipocrita del villaggio.
Una commedia leggera sull'emancipazione, che seduce con la sua dolce malinconia e il suo umanesimo.

5 storie di backstage

su FIORI D'AUTUNNO

Data: 18.08.2022
Durata: 10:42

Scoprirete il legame tra il tema del film e la sceneggiatura con le origini e la nonna della regista Bettina Oberli, o come la troupe del film non si è lasciata impedire dalle drammatiche inondazioni nell'Emmental di girare. Vengono affrontati anche altri temi, come lo sfruttamento del film. Sapevate, ad esempio, che inizialmente la televisione voleva intitolare la commedia «AVS e mutandine di pizzo»? (Grazie a Bettina Oberli, ci è stato risparmiato questo titolo). O che il successo del film in Giappone è in parte dovuto al rispetto per gli anziani?

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«Fantastico! Affascinanti film di genere dalla Svizzera!»

Un viaggio fantastico nel cinema svizzero – dalla Terra di Mezzo a Bizarro World – raccontato in 5 capitoli.

Vette innevate, valli inquietanti, galassie lontane: la Svizzera è stata spesso molto più di un semplice scenario – è il vero palcoscenico di storie fantastiche, blockbuster di fantascienza, incubi oscuri ed esperimenti di genere tanto assurdi quanto affascinanti.
Dalla Terra di Mezzo alpina agli orsi polari a Grindelwald, dalle distopie futuristiche alla fantascienza nata intorno al CERN, fino ai cheese-slasher e al body horror – la Svizzera mostra il suo volto più strano, selvaggio e irresistibile.

✨ Da scoprire:

  • Esclusive visioni della Svizzera di Tolkien, citazioni di John Howe – il celebre illustratore del Signore degli Anelli originario di Neuchâtel – e sorprendenti paragoni tra la topografia svizzera e la Terra di Mezzo

  • Come produzioni internazionali (Animali fantastici, Star Wars) trasformano i paesaggi svizzeri in universi paralleli, visioni distopiche o thriller cupi

  • Come film horror (Sennentuntschi) e thriller (After Darkness) utilizzano ambientazioni svizzere

  • Come si è evoluto il coraggio della fantascienza elvetica – dagli anni ’70 a oggi

  • Trash, formaggio e culto in Mad Heidi, The Ring Thing e altre chicche bizzarre

Quello che inizia come un “piccolo Paese” si trasforma in una grande tela per il cinema di genere – tra idillio alpino, mondo bizzarro e orrore corporeo.

FANTASTICO!

Fantasy, fantascienza e horror – nel cuore della Svizzera!

Data: 31.07.2025
Durata: 25:46

«AFTER DARKNESS»

Thriller psicologico a Ginevra con un cast stellare

Data: 17.07.2025
Durata: 01:23

Recentemente, la versione restaurata in 4K di «After Darkness» è stata presentata in anteprima al NIFFF, con una sessione di domande e risposte con il regista svizzero Dominique Othenin-Girard. Le Temps (LINK) e il blog cinematografico di Sennhauser (LINK) hanno visto il film e ne hanno scritto una recensione interessante.

Il film, candidato all'Orso d'oro alla Berlinale nel 1985, racconta la storia di Peter (John Hurt), un professore di antropologia che va a prendere suo fratello in una clinica psichiatrica per curarlo dai suoi tentativi di suicidio. I due vanno a vivere insieme, ma il fratello è tormentato dai sogni di un gemello perduto e Peter assume sempre più i tratti del suo pupillo malato. E poi compare anche una ex amante di Peter che inizia a interessarsi al fratello.

«MARCELLO MARCELLO»

Una commedia romantica estiva piena di umorismo, ritmo e fascino.

Data: 12.06.2025
Durata: 01:34

«Vado al cinema per ascoltare storie e faccio film per raccontare storie. Quando ho sentito la storia di Marcello, ho intravisto la possibilità di mettere in scena una favola senza tempo, profondamente radicata nelle tradizioni antiche».
La trama giocosa e fiabesca è basata su un romanzo dell'inglese Mark David Hatwood, che Rabaglia trasporta nell'Italia degli anni '50.

Il film è ambientato su un'isola del sud Italia, dove un'antica usanza tiene con il fiato sospeso gli abitanti: quando una ragazza compie 18 anni, i ragazzi del paese le portano un regalo...per suo padre. Quest'ultimo decide quindi da solo chi può accompagnare sua figlia al suo primo appuntamento. Marcello non è d'accordo con questa relazione degradante. Per conquistare l'affascinante Elena, decide di stare al gioco. E ben presto si ritrova coinvolto in una serie di scambi con tutto il villaggio.

Trova un film di tuo gradimento con il Film-Concierge.

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Giura nel film: un viaggio nel paesaggio cinematografico svizzero

Diverso, rustico e misterioso: percorriamo il set cinematografico del Giura in tre tappe.

Data: 16.01.2025
Durata: 26:12

Il nostro viaggio ci porta da Basilea a La Chaux-de-Fonds, dove incontriamo il buffo “HD-Soldat Läppli” e la famosa figlia del locandiere “Gilberte de Courgenay”. Dalla famosa città orologiera, il viaggio prosegue attraverso paesaggi remoti lungo il Doubs, dove gli amanti litigano (“Pas douce”) o sono perseguitati da visioni (“L'allégement”) fino a La Brévine, la Siberia della Svizzera, nel film documentario “Quand nous étions petits enfants”. La terza tappa conduce infine da Neuchâtel al Giura vodese, dove sono ambientati i film di Alain Tanner “La Salamandre” e “Le Milieu du monde”, nonché le indimenticabili avventure del bracciante Pipe sulla sua moto (“Les petites fugues”) e la commedia del critico cinematografico Lionel Baier “Un autre homme”.

Hommage au cinéma suisse

13 sorprendenti clip animate di artisti e registi di tutte le età, da quelli in erba a quelli esperti, provenienti da tutta la Svizzera.

Data: 28.11.2024
Durata: 04:11

Piccola storia del cinema d'animazione svizzero

Un breve viaggio nel mondo del cinema d'animazione svizzero dagli anni '20 a oggi.

Data: 14.11.2024
Durata: 12:34

Nel 1921 i francesi Lortac e Cavé realizzarono il primo cartone animato in Svizzera, “Histoire de Monsieur Vieux-Bois”, utilizzando la tecnica della carta tagliata. Per molto tempo, il ruolo dei film d'animazione è stato più o meno limitato alla pubblicità. Poi, alla fine degli anni '60, Gisèle e Nag Ansorge diedero vita al cinema d'autore. L'animazione conobbe allora un vero e proprio boom. Il leggendario studio GDS, fondato da Georges Schwizgebel, è emblematico di questa tendenza, così come le indimenticabili figure di Pingu e Globi. La scena svizzera dei cartoni animati è in piena espansione, soprattutto dopo l'entusiasmo del pubblico per “Ma vie de Courgette” (2016). Vanta 200 registi e produce una ventina di film all'anno.

Godetevi il vostro viaggio attraverso le epoche e il mondo dell'animazione svizzera!

Le leggende del cinema svizzero

filmo presenta una featurette sulla ricerca della felicità professionale all'estero e sul ritorno a casa.

Data: 19.09.2024
Durata: 09:45

Una breve storia delle “più leggendarie star del cinema svizzero”: hanno cercato la loro fortuna professionale all'estero, sono cresciuti lì - e hanno ritrovato la strada di casa. Se volete sapere come se l'è cavata all'estero Paul Hubschmid (“Füsilier Wipf)”, il volto della difesa nazionale svizzera, con chi ha lavorato Lilo Pulver a Hollywood e quale attore svizzero ha vinto un Oscar, siete nel posto giusto. Diamo anche uno sguardo alle carriere di leggende della recitazione come Bruno Ganz, Ursula Andress, Maximilian e Maria Schell, Mathe Keller e, infine, Michel Simon, diventato famoso in Francia come grande caratterista.

Digitalizzazione dei film

Cosa succede esattamente durante la digitalizzazione? Che cosa serve perché i classici del cinema svizzero possano essere riproposti - in streaming e al cinema?

Data: 29.09.2022
Durata: 23:53

I film dell'edizione sono disponibili su

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